Opzioni
The Sectarian Rhetoric: A Comparative Linguistic Analysis of Deceptive Argumentation and Undermining Propaganda in Donald Trump and Jim Jones
Vamiller, Célia
2025
Abstract
This work explores how undermining propaganda functions as a ‘mechanism of deceit’ within democratic and civic contexts by comparing the rhetoric of Donald Trump during the 2020 presidential election with that of cult leader Jim Jones. Using Macagno’s (2022) taxonomy of lies and Argumentation Theory, the study identifies three cumulative sectarian strategies: the saviour persona, ‘us vs. them’ polarisation, and the urgency of action. The analysis of speeches leading to the 1978 Jonestown massacre and the 2021 Capitol attack demonstrates how both leaders used similar arguments and lies to construct alternative realities. The findings suggest that Donald Trump’s political propaganda adopts sectarian linguistic features to bypass rational thinking, leading followers to perform actions that undermine the democratic ideals the rhetoric claims to protect.
<br/>Il lavoro esamina il modo in cui la «propaganda nociva» (undermining propaganda) opera come «meccanismo di inganno» nei contesti democratici e civici, mettendo a confronto la retorica di Donald Trump durante le elezioni presidenziali del 2020 con quella di Jim Jones, leader di una setta. Avvalendosi della tassonomia delle menzogne proposta da Macagno (2022) e della teoria dell’argomentazione, lo studio individua tre strategie settarie che agiscono cumulativamente: la costruzione di un’immagine salvifica del leader, la polarizzazione tra «noi» e «loro» e l’urgenza di agire. L’analisi dei discorsi che precedettero il massacro di Jonestown del 1978 e l’assalto al Campidoglio del 2021 mostra come entrambi i leader abbiano fatto ricorso ad argomenti e menzogne analoghi per costruire realtà alternative. I risultati suggeriscono che la propaganda politica di Donald Trump assuma tratti linguistici propri della retorica settaria per aggirare il pensiero razionale, spingendo i seguaci a compiere azioni che minano gli ideali democratici che tale retorica dichiara di proteggere.