Con la Ley 8/2021 del 2 giugno il legislatore spagnolo ha inteso compiere il passaggio decisivo per adattare il proprio ordinamento alla Convenzione di New York sui diritti delle persone con disabilità del 13 dicembre 2006 (CRPD): Convenzione che propone un modello volto a promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e il rispetto della loro intrinseca dignità. In particolare, la legge mira a dare attuazione all’articolo 12 della CRPD, che sotto la rubrica “Uguale riconoscimento davanti alla legge stabilisce una serie di obblighi in capo agli Stati Parti affinché le persone con disabilità godano della “Legal capacity” su base di uguaglianza con gli altri in tutti gli aspetti della vita. Espressione, quella di “Legal capacity”, che come ha esplicitato il Committee on the Rights of Persons with Disabilities nella sua Osservazione generale n. 1, va intesa nel senso di includere “the capacity to be both a holder of rights and an actor under the law”.