Il saggio studia il rapporto tra crisi economiche, poteri d’eccezione, beni e attività culturali. Sono studiate le crisi economiche del secondo dopoguerra (Germania 1967 e Italia 1992-93), la dimensione europea del problema con riferimento all’interpretazione del patto di stabilità europeo e i disavanzi eccessivi della Germania (novembre 2002) e della Francia (aprile 2003), i poteri d’eccezione e la successione di crisi economiche dal 2008 ai giorni nostri. L’attualità del problema viene affrontata trattando i concetti di spending review, identità e beni culturali, individuando i compiti non rinviabili delle pubbliche istituzioni nella tutela del patrimonio storico artistico della Nazione e il passaggio dalla valorizzazione culturale alla valorizzazione economica.