Nel complesso dibattito sull’omosessualità il riferimento alla “natura umana” viene per lo più associato a espressioni circolanti dall’antichità quanto a ciò che è “secondo natura” o “contro natura”. Il saggio, partendo da una proposta di Jacques Maritain, esamina la possibilità di non rinunciare all’idea di “natura” ma di ricorrervi in modo non-normativo, potendo in questo modo dare conto sia del “per lo più” (epi to polu) descrittivo che l’idea antica, già secondo Aristotele, intende evidenziare, sia della necessità di adottare altre chiavi e soluzioni interpretative per comprendere ciò che gli stereotipi non consentono di inquadrare ma che nondimeno si dà nel reale.