Il saggio ricostruisce la storia e il significato progettuale degli allestimenti realizzati da Luigi Moretti a partire dalle mostre degli anni '30, per il Regime Fascista, fino alle esposizioni degli anni '50 e '60. L'analisi è diretta a verificare, altresì, come il complesso approccio teorico alle arti di Moretti (espresso nella sua rivista "Spazio") si manifesti negli allestimenti da lui realizzati.