Mario Martino si propone di mostrare che esistono dei rapporti di similarità tra il “Wilhelm Meister” di Goethe e “The Old Curiosity Shop” di Dickens. Essi sono individuabili nelle rispondenze tra coppie di personaggi, Nell-Trent e Mignon-Arpista, e tra i loro percorsi di esilio e di morte. Inoltre in entrambi, l’arte è caratteristicamente teatro, anche se nella forma declassante di spettacoli circensi, a rappresentare una sorta di società libera e coesa in contrapposizione a quella borghese.