Dal mito alla storia, le vergini guerriere non devono essere identificate con una presunta androginia fisiologica o psicologica, bensì come donne che, in quanto una in se stessa, non dipendono dalll'uomo né si adeguano ai modelli maschili. In quanto tali queste figure rivendicano il riconoscimento della diversità in un mondo ancora patriarcale.