“La matematica non è un'opinione” è l'affermazione che sta alla base di tutti i fraintendimenti riguardanti le formule matematiche della felicità. Vi è infatti una tendenza diffusa a sovrastimare i tentativi di stigmatizzare i comportamenti sociali dell'uomo attraverso formule ed equazioni. La matematica è prima di tutto semplificazione. E certo, la semplicità ha il pregio di eliminare la confusione dovuta alla complessità. Ciò nonostante è deficitaria quando si tratta di rappresentare in toto l'interconnesso e complicato stato della condizione umana e della sua felicità.
Se, al contrario, si rinuncia all'assolutizzazione delle formule matematiche della felicità, ecco che esse si rivelano utili modelli per capire dove andiamo e perché andiamo dove vogliamo andare.