Il saggio analizza la sentenza del Consiglio di Stato n. 4802 del 23 giugno 2021, che ha accolto il ricorso di Arcelor Mittal annullando l'ordinanza sindacale adottata dal Sindaco di Taranto a tutela della salute pubblica in relazione alle emissioni dell'impianto ILVA. In particolare il contributo analizza il conflitto tra le competenze comunali, regionali e statali nella gestione del rischio ambientale e sanitario, evidenziando come la frammentazione normativa finisca per indebolire la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. Il contributo si sofferma sul rapporto tra principio di precauzione e principio di prevenzione, rilevando come una lettura restrittiva e formalistica delle competenze rischi di neutralizzare l'effettività degli strumenti di protezione della salute collettiva. Viene inoltre analizzato il ruolo delle ordinanze contingibili e urgenti quale valvola di sicurezza del sistema, con particolare attenzione ai presupposti della loro legittimità e ai limiti imposti dalla giurisprudenza amministrativa.