Il diritto della crisi pubblica si inserisce nella dinamica delle questioni
che riguardano la crisi economica e finanziaria dei vari tipi di soggetti pubblici
rispettivamente sotto i profili del deficit, del dissesto, dell’insolvenza e
della fallibilità/liquidazione giudiziale (ove ammessa), dello squilibrio in generale
e si riferisce alle relative discipline di composizione delle crisi, del risanamento,
della liquidazione ed eventuale estinzione dell’ente.
La correlazione tra crisi e diritto in generale è oramai una costante e sta
portando verso una riconfigurazione di alcune branche del diritto. Essa è in
grado di provocare effetti modificativi sul diritto in generale, e nello specifico
su quello pubblico (ci si riferisce per gli aspetti considerati al diritto costituzionale
e al diritto amministrativo e per quelli trattati al diritto finanziario e
contabile, e al diritto dell’economia).