Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche stilistico-formali e le strategie comunicative tipiche di alcune brochure turistiche in lingua russa: in questi testi di tipo informativo-pubblicitario prevale un linguaggio figurato costituito da metafore e iperboli, e ricorrono con frequenza citazioni e allusioni ai grandi classici della letteratura nazionale, espressioni di un sapere condiviso che, abilmente modificate e decontestualizzate, agiscono come veicolo emozionale sui destinatari della brochure e si trasformano in cliché funzionali alla commercializzazione del prodotto o servizio turistico sponsorizzato. Questi riferimenti, connotati dal punto di vista culturale oltre che linguistico, pongono in primo piano alcuni problemi traduttivi nella resa in italiano.