Il breve dialogo De officio scribae, ambientato a Venezia verso il 1476, e incluso da Marcantonio
Sabellico nell’edizione delle sue opere del 1502, è, dietro l’idealizzazione letteraria, una
significativa testimonianza della deontologia, dell’ideologia e della cultura dei funzionari della
Cancelleria veneziana alla fine del XV secolo. Se ne propone qui l’edizione critica, accompagnata
da un’introduzione, una traduzione italiana ed essenziali note di commento.