Parlare di prevenzione e tutela dei beni culturali e paesaggistici significa
tenere presente il concetto di paesaggio e di pianificazione
del territorio. Affinché ci sia tutela, è necessario conoscere il territorio
dal punto di vista geografico e geomorfologico nelle sue criticità
e potenzialità. L’obiettivo della ricerca è di evidenziare l’importanza
dell’analisi integrata delle caratteristiche del territorio al fine di rilevarne
le criticità e i rischi in funzione preventiva e di salvaguardia
attraverso l’utilizzo di dati vettoriali e raster.
L’analisi riguarda tre comuni collinari della provincia di Teramo in
Abruzzo, Italia. Si presentano, inoltre, due casi di studio: uno sui calanchi
di Montefino, come esempio di bene paesaggistico a rischio,
mentre il secondo caso riguarda l’analisi multitemporale dei valori
paesaggistici del comune di Bisenti. Le metodologie geomatiche
sono utilizzate per un’analisi preliminare dell’area di studio: i dati
cartografici del nPPR (nuovo Piano Paesaggistico Regionale) e le
mappe della pericolosità e del rischio si sono sovrapposte a un’immagine
satellitare ad alta risoluzione, mostrando un rischio per il
patrimonio storico e paesaggistico.
L’analisi integrata si propone, quindi, come efficace strumento di
monitoraggio per la conoscenza dello stato di conservazione del territorio
a servizio delle amministrazioni locali che potrebbero intervenire
sulle aree più a rischio secondo la logica della prevenzione e
riduzione dei rischi (frane, alluvioni, terremoti).