Memoria storica e lascito culturale di mistiche vissute in un passato più e meno lontano rivivono in opere narrative di contemporanei autori italiani, fra i quali Dacia Maraini, Fabio Romano, Roberto Mandracchia, Giancarlo Giudice e Sebastiano Vassalli. Attraverso la rievocazione letteraria, le esperienze spirituali e religiose considerate assumono contorni e fattezze diversi: possono cioè apparirci come autentica espressione di ricerca interiore, dialogo con l’assoluto, conquista di libertà; ma anche come ambigua e ipocrita modalità di affermazione individuale e di accreditamento sociale.