L’Autore, dopo aver tratteggiato il percorso che lo ha portato
ad essere scrittore e regista del mondo sotterraneo,
fornisce alcune indicazioni sulla differenza fra la comunicazione
scritta e quella per immagini, sottolineando l’importanza
di quest’ultima. Il lavoro si conclude con suggerimenti
su cosa non si deve fare ove si voglia realizzare un
prodotto che rispecchi l’essenza della speleologia, quale
veramente è e non quale viene trasmessa dai media.