France Bevk (1890-1970), narratore, drammaturgo, pubblicista e redattore litoraneo sloveno molto attivo anche a Gorizia e Trieste, è oggi ritenuto, con oltre un'ottantina di volumi pubblicati, uno dei più prolifici autori nazionali e voce tra le più rappresentative del realismo sociale sloveno tra le due guerre. Poca attenzione critica è stata finora invece riservata alla sua poesia, coltivata prevalentemente agli esordi e confluita in parte nel volume lirico "Pesmi" (Poesie) del 1921.
Il saggio indaga lo specifico tema bellico nei versi bevkiani, particolarmente in quelli pubblicati tra il 1914 e il 1918 sulla rivista "Dom in svet" (Vojna: bitka, Vojna: molitev, Vojna: črne vasi, V bolnišnici, Zlo, Begunec, Oporoka, Ranjenec, Sirota, Žena padlega vojaka, Vojaška balada ecc.), per approfondire attraverso tale “case study” il più generale sentimento antimilitarista e pacifista manifestato dai coevi letterati sloveni nei confronti della Grande Guerra.