Dalla metà del Duecento il Friuli patriarcale fu investito da una massiccia migrazione di mercanti partiti dalla Toscana. La loro presenza fu rilevata fin dalla prima età moderna, con studiosi che la motivarono parlando di cause politiche e di esili forzati. Il saggio prende in esame la storiografia di riferimento, fino alla più recente, frutto di anni di nuove ricerche archivistiche, e ne traccia l'evoluzione.