In occasione dei cent’anni dalla nascita di Roberto Costa (Trieste 20 novembre 1924) si è ritenuto necessario ricordarne la presenza attiva in ambito accademico umano e professionale, attraverso le note e le riflessioni di alcuni, tra i tanti, amici e colleghi che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo e di accompagnarlo lungo le vie intraprese. Unitamente al senso di un pensiero progressivo, emerge da tali riflessioni con la figura la volontà di comprendere la realtà e di agire per migliorarla, mettendo in gioco con indubbia cultura una straordinaria sensibilità professionale.