Il saggio tratta dell’evoluzione storica dei domini collettivi in Italia come realtà multiforme forgiata nel corso dei secoli. In particolare, sono evidenziati i conflitti tra queste forme naturali di proprietà collettiva e l’ascesa del legicentrismo.
Dopo una breve rassegna della dottrina e dell’impatto delle recenti trasformazioni legislative, l’autore si sofferma sulle nuove vocazioni soprattutto di carattere ambientale di questa forma proprietaria e, in particolare, esamina gli effetti della legge n. 168 del 2017 sui domini collettivi.