Il saggio delinea i momenti salienti della storia della musica per film all'interno del cinema italiano, a partire dagli anni del muto per giungere ai compositori delle ultime generazioni. Si sofferma, in particolar modo, sulla produzione di NIno Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani, illustra i contributi degli scritti di Giuseppe Becce e degli altri teorici d'inizi secolo, prende in considerazione la fimografia di Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Marco Bellocchio.