L‘Europa deve imparare a pensare in modo transnazionale e soprattutto nelle zone di confine è chiamata a sostenere nelle sue language policies l’apprendimento delle lingue confinanti. Il contributo tratta degli sviluppi e delle lacune di questo processo, così come osservato in Carinzia e Friuli Venezia Giulia e mostra come sia necessario lo sviluppo di un concetto di Gesamtsprache, che superi i confini die paesi e i particolarismi regionali.