Il bagaglio di riferimenti biblici e cristiani è sempre stato molto importante nella letteratura di Leonardo Sciascia, almeno per due ragioni: da una parte è motivo di tagliente critica sociale, attraverso l’analisi del modus operandi della chiesa; dall’altra è un’utile riserva di miti e archetipi sui quali si fondano considerazioni esistenziali sul bene e sul male. Attraverso un percorso che attraversa Dalle parti degli infedeli, Il cavaliere e la morte e Todo modo e i riferimenti iconografici presenti in questi testi si verifica come queste due diverse linee si intreccino nell’opera dell’autore.