Il contributo mira a fare il punto su diversi e recenti interventi sulle norme di auto-organizzazione che la Corte costituzionale è abilitata ad emanare per disciplinare il proprio processo. In particolare gli ultimi interventi risalgono al 2020 e al 2021. Di tali innesti si prendono in considerazioni sia gli aspetti procedimentali che quelli più propriamente sostanziali.