La distinzione tra laico, secolare e post-secolare è interna al discorso cristiano sulla società. Lo scontro delle civiltà del mondo contemporaneo richiedono una nuova teoria della compatibilità. La sfida cognitiva di Habermas è ancora lontana da una prospettiva civile, capace di rigenerare il dibattito teorico e il suo valore dialettico-costruttivo nello spazio pubblico. Le scienze sociali delle religioni hanno sempre più bisogno di una coscienza storico-comparartiva.