Giacomo Soranzo ( 1518- 1599) fu uno dei più ricchi e potenti patrizi veneziani della seconda metà del Cinquecento. Questo profilo biografico espone la sua straordinaria carriera, coronata da importanti missioni diplomatiche: ambasciatore a Urbino, alla regina Maria d'Inghilterra, al re di Francia, all'Imperatore (per due volte), al papa e al sultano di Costantinopoli (per ben tre volte); ma ebbe anche un comando navale nella guerra di Cipro. Quanto alle circostanze della sua caduta, questa avvenne nel 1584, allorquando, deluso per la mancata elezione a doge, egli cominciò a scambiare informazioni politiche compromettenti col Granduca di Toscana, che avrebbe dovuto favorirlo nel conseguimento di una nomina cardinalizia. Scoperto e condannato dal Consiglio dei Dieci, relegato per due anni a Capodistria, concluse la sua vita nel più completo isolamento.