Per simulare i processi diffusivi che avvengono in un sistema costituito da pellicole secche di pectina contenenti vitamina C in forma dispersa e poste su cilindri di agar ad altissimo contenuto di acqua, è stato applicato un modello matematico basato sull'idea che l'assorbimento di liquido nel materiale secco provochi un campo di tensione interno, descrivibile mediante il modello di Maxwell generalizzato, che si oppone al rigonfiamento e tiene conto della natura viscoelastica del mezzo. Il principale vantaggio di questa strategia è quello di poter usare dati reologici sperimentali per prevedere il comportamento del sistema in diverse condizioni operative.