Partendo da un’analisi sulla figura del padre del romanzo storico, Walter Scott, il contributo mira a chiarire lo sviluppo di uno dei generi più importanti dell’Ottocento. I suoi romanzi esibiscono un impianto ideologico che nelle linee generali viene accolto e ripetuto, da elementi strutturali che rappresentano le due modalità di “creazione” del passato nel racconto di finzione. Inoltre esso è legato al modello storiografico settecentesco, in cui lo storico provvede a presentare gli eventi e le loro motivazioni, procedendo all’esame delle fonti e alla saggistica storiografica, con l’utilizzo di espressioni congiuntive.