La Biblioteca Florio, ora di proprietà dell'Università di Udine, è considerata, tanto nel suo insieme, quanto nelle sue eccellenze, come il codice dantesco (Codice Florio), una fonte per la storia del Friuli. Essa si qualifica infatti come espressione culturale, ma anche delle potenzialità economiche e sociali del Friuli settecentesco. L'Università di Udine, anch'essa nata sulla base di istanze territoriali, intende non solo conservare, ma anche dar valore a un simile patrimonio, aprendone la conoscenza a un vasto pubblico.