L’articolo esamina le prime raccolte poetiche in friulano di Amedeo Giacomini e Ida Vallerugo,allo scopo di verificare se il terremoto in Friuli del 1976 abbia influito, e in che modo, sulla poesia friulana. Il terremoto e la ricostruzione segnano la fine della società contadina, e ciò determina un rinnovamento nella poesia neodialettale friulana: l’articolo dimostra come i due poeti reagiscano diversamente di fronte all’evento naturale del 1976.