Il presente saggio si occupa della concezione di problematicità pura così come delineata dal filosofo friulano Sergio Sarti (1920- 2004). La teoria di Sarti viene collocata nella sua dimensione storica e definita nella sua struttura teoretica. In seguito, il contributo mette in luce la funzione fondamentale della concezione problematica della verità all’interno del pensiero di Sarti al fine di impostare e risolvere alcuni problemi e aporie legate alla teoria dello stato e al dibattito democratico. Infine, le ultime pagine del saggio sono dedicate alla ricostruzione, solo accennata da Sarti, dell’applicazione del metodo della problematicità alla questione dell’interpretazione delle norme giuridiche.