Il contributo offre un tentativo di contestualizzazione storica e l'edizione critica della "furlanata" di Marc’Antonio Barutti (detto Rossini), “Poëma dialecto Foroiulicensi concinnatum ‘per la coronazione dell’Imperatore Ferdinando III’”, un testo proveniente da Vienna, dal cuore della corte del Sacro Romano Impero, e risalente al 1637. Pochi e malfermi frammenti compongono la fisionomia dell’autore, che, nella verbosa dedicatoria del poema al piccolo Ferdinando Francesco, si firma «Capellano indegno della Sacra Cesarea Maestà dell’Imperatrice Leonora», dal 1622 seconda moglie dell’imperatore Ferdinando II.