Il lavoro indaga la fortuna del testo di Lucano nelle 'Etymologiae' di Isidoro: secondo solo all’'Eneide' di Virgilio come quantità di citazioni dirette, il 'Bellum civile' è sottoposto da parte di Isidoro a un vero e proprio spoglio, che passa spesso attraverso l’intermediazione della scoliastica lucanea e di Servio, ma che è anche guidato da meccanismi che evidenziano una fruizione diretta del poema. In questo contributo si forniscono esempi che mostrano le diverse tipologie di questo riuso.