L’incontro, intrecciando una molteplicità di sguardi e voci, si è focalizzato su salute e bellezza, benessere, sostenibilità dei sistemi alimentari, diritto al cibo, diritto alla città, e altro ancora. Muovendosi tra food safety e food security, tra foodspace e foodscape, si è discusso dall’agricoltura sociale urbana alla riduzione degli sprechi alimentari, dagli stili di vita alle abitudini alimentari fino al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze. . Coinvolgendo ricercatori, attori locali e cittadini si è provato a diffondere e condividere conoscenze che possono anche contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030: raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e il benessere, ridurre gli sprechi e rendere le città e i territori inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.