Il volume ripropone, nelle facciate finali (pp. 257 - 392), l’edizione della raccolta degli Statuti medioevali di Sacile, accompagnata dal saggio critico di Ludovico A. Mazzarolli. Quella di Sacile è una storia che merita particolare attenzione, giacché vi si esemplifica al meglio la vicenda del Friuli occidentale, profondamente impregnata dagli umori, dalla cultura e dalle istituzioni veneziane e padane. La pubblicazione offre un contributo importante al problema storico della friulanità sacilese, una friulanità ‘altra’, che venne assumendo tonalità sue peculiari: ferma nelle proprie radici, e pure particolarmente sensibile a suggestioni diverse. Di rilevo l'analisi del sistema delle fonti del Patriarcato di Aquileia e della sua progressiva integrazione in quello delle fonti della Serenissima.