L’obiettivo è quello di fornire una nuova interpretazione del famoso libro tedesco per l’infanzia Der Struwwelpeter (Pierino Porcospino) di Heinrich Hoffmann. Per riuscirci, e per fare in modo che testi e immagini tornino a parlare da sé, è innanzitutto necessario rimuovere i sedimenti delle analisi pedagogiche, storiche, sociologiche e soprattutto psicologiche. Nei versi ingenui e nei disegni maldestri apparirà così la forma di una vita danneggiata, che i bambini sono più in grado di far saltare degli adulti.