Un test massivo di ricarica artificiale di acquiferi è stato condotto a Mereto (UD) tra marzo e ottobre 2014. Un volume di circa 10 m3/giorno è stato infiltrato attraverso un bacino di estensione 50x13 m2 e profondità 6 m. Un modello locale 3D agli EF dell'acquifero freatico è stato calibrato utilizzando i dati del monitoraggio idrologico e idrogeofisico del test. Un modello numerico alla scala dell'alta pianura friulana ha evidenziato come l'utilizzo simultaneo dei bacini di ricarica presenti sul territorio possa contrastare l'abbassamento della falda freatica.