Il saggio ricostruisce le ragioni di fondo che portarono la gerarchia ecclesiastica a edificare a Trieste il Tempio nazionale Mariano di Monte Grisa, collocando la vicenda nel contesto della storia della Chiesa cattolica nel secondo dopoguerra, dell'evoluzione dei rapporti internazionali nella età della Guerra fredda e della situazione politica nella regione di frontiera dell'alto Adriatico, situata su uno dei crinali della divisione bipolare dell'Europa tra sistemi liberal-democratici e società socialiste.