La partitura per "Cabiria" rappresenta la prima tappa dell'avventura nell'universo cinematografico di Ildebrando Pizzetti. La sua tormentatissima genesi, dagli entusiasmi inziali ai ripensamenti per giungere al rinnegamento a distanza d'anni, è testimonianza del sostanziale equivoco che ha caratterizzato i rapporti di Pizzetti, e degli altri musicisti della Generazione dell'80, con il cinema.