Il testo ricostruisce le tappe del convegno svoltosi a Trieste nel 2010 (Il sé - tra Oriente e Occidente, in onore del 60° di A. Magris e M. Pagano) e presenta la tematica scelta attraverso gli snodi teorici trattati nei contributi del volume, di cui l'autrice dell'Introduzione (A. Cislaghi, pp. 7-12) è anche curatrice. La questione del “sé” ricorre in ogni profonda indagine sull’essere umano: culture e religioni diverse convergono nel pronunciare questa sillaba, sino a considerarla sacra o trasformarla in concetto. Il presente volume raccoglie contributi di filosofi e orentalisti che, radunatisi a Trieste, città di convergenze tra ovest ed est, si sono confrontati sul senso della ricerca di sé. Il quadro che ne emerge spazia dalla riflessione su verità, destino, assoluto e trascendenza, attestata nella sapienza occidentale, al pensiero sullo spirito e l’identità, formulato in epoche e contesti diversi entro la saggezza orientale. È messo a tema l’intreccio, a cominciare dall’intrigo dell’”io” con se stesso, della filosofia con la religione, degli autori tra loro, come nel caso di Maurizio Pagano e Aldo Magris, che incrociano qui le loro considerazioni facendo perno sulla libertà di essere se stessi. Il consiglio delfico della conoscenza di sé trova inesausta eco in queste pagine.