Le Corbusier dichiarava di «non conoscere il miracolo della fede» ma nel suo ultimo scritto afferma che «introdurre nel focolare il sen- so del sacro» sia la preoccupazione che lo ha «agitato in modo impera- tivo». Sacro non come territorio di una qualche religione ma come mistero irriducibile dell’esse- re. Le Corbusier dimostra così di non coincidere con il proprio tempo, in cui il sacro è rimosso come tabù dell’Occidente, in un’inattualità che non anticipa tempi nuovi, come gli scritti manifesto degli anni ‘20, ma tende a una dimensione a-storica.