Dalla ferrovia Lagonegro-Spezzano Albanese alla “Ferrovia Ciclabile Lucana”: le tecnologie digitali per la fruizione e valorizzazione turistica del Lagonegrese-Pollino
A fronte dell’esistenza di vari percorsi ferroviari inutilizzati in Italia – ferrovie dismesse, tracciati incompiuti, linee chiuse al traffico – la loro riconversione in itinerari econaturalistici può sollecitare un processo virtuoso di rigenerazione territoriale, soprattutto in termini di valorizzazione ambientale, culturale e turistica, con ricadute sui luoghi dell’attraversamento, sugli insediamenti storici, sulle risorse territoriali. In tal senso, il contributo intende presentare un’idea progettuale sul possibile riuso di una delle ferrovie dismesse in Basilicata, la Lagonegro-Spezzano Albanese, attraverso il ricorso alle tecnologie digitali che consentono di aprire nuovi e continui scenari da esplorare, per una fruizione e valorizzazione turistica della ferrovia, del suo patrimonio infrastrutturale e del suo territorio. La proposta si integra con il già avviato progetto di riconversione del tracciato ferroviario in greenway, frutto della negoziazione partecipata di più attori, nel tentativo di definire un nuovo paradigma di connessione tra i borghi dell’entroterra e le aree naturalistiche in cui essi sono inseriti.