L'esposizione riassume i cambiamenti della legislazione regionale delle Regioni a Statuto ordinario tra l'originario disegno della Costituzione del 1948 e la riforma del 2001, adottata con la legge cost. n. 3. Illustra, poi, quest'ultima, con particolare riguardo agli "interessi nazionali", alla legislazione esclusiva dello Stato, a quella c.d. "bipartita" e a quella "residuale" delle Regioni, 'ex' art. 117, commi 2, 3 e 4 Cost. Termina, infine, con cenni alla giurisprudenza costituzionale successiva al 2001, al suo ruolo fondamentale e alle possibili azioni che le Regioni possono porre in essere per non restare "schiacciate" dalla competenza statale.