Propaganda is a pervasive communicative phenomenon that extends well beyond totalitarian regimes and operates within contemporary democratic societies. This special issue explores the different languages of propaganda through an interdisciplinary approach drawing on philosophy of language, pragmatics, epistemology, and empirical research. The contributions examine different aspects of propaganda, ranging from medieval sources and rape myths to sectarian rhetoric and populist political discourse. The issue also offers new interpretive frameworks for understanding propaganda in contemporary contexts, with particular attention to AI-driven environments, and it further proposes concrete responses to the most insidious forms of public discourse manipulation, including counterspeech strategies against hate speech and harmful propaganda.
<br/>La propaganda è un fenomeno comunicativo pervasivo che interessa tanto i regimi totalitari quanto le società democratiche contemporanee. Questo numero esplora i diversi linguaggi della propaganda attraverso un approccio interdisciplinare che interessa filosofia del linguaggio, pragmatica, epistemologia e ricerca empirica. I contributi esaminano diversi aspetti della propaganda, spaziando dalle fonti medievali e dai miti sullo stupro alla retorica settaria e al discorso politico populista. Il numero offre, inoltre, nuovi quadri interpretativi per comprendere la propaganda nei contesti contemporanei, (con particolare attenzione agli ambienti interessati dall’intelligenza artificiale) e propone risposte concrete alle forme più insidiose di manipolazione del discorso pubblico, comprese strategie di counterspeech contro l’incitamento all’odio e la propaganda dannosa.