La razionalità della scienza, che per Spirito è il mistagogo della nuova
epoca, non ambisce a trasformarsi in sapere segreto, esoterico, cioè nella nuova gnosi
che, secondo gli intendimenti dei teorici del New Age, dovrebbe permettere di scorgere
nell'iniziata era dell'Acquario la realizzazione definitiva di quell'età dello Spirito
che l'abate cistercense Gioacchino da Fiore aveva profetizzato come compimento,
nella linea della sinteticità e dell'unità, dell'intera storia umana. Le origini positivistiche
della formazione intellettuale di Spirito, come non si sono volute smentire neppure
nel passaggio attraverso l'attualismo, così ora, con la loro fiducia nell'incontrovertibilità
del fattuale, si rivelano idonee ad immunizzare l'apprendista profeta della
nuova epoca da rovinose cadute nell'esoterismo e nel neognosticismo.