Lo storico triestino Samuele Romanin, di origini ebraiche, visse e operò a Venezia come insegnante e traduttore. Compose importanti opere storiche, fra cui spicca la Storia documentata di Venezia. Romanin si accostò alla storia della Repubblica aristocratica con lo spirito di un patriota borghese,interessato a inserire la storia di Venezia nel quadro dei progressi storici della civiltà europea: fu vicino agli storici liberali francesi (Thierry, Guizot, Thiers) coi quali intrattenne rapporti. Di idee moderatamente progressiste, sostenne Daniele Manin e la Repubblica veneta del 1848, patrocinò l'istruzione femminile e criticò alcuni aspetti del moderno sviluppo capitalistico.