Il lavoro mira a verificare la presenza 'trasversale' del mito argonautico e di alcuni suoi protagonisti (più o meno 'istituzionalizzati') all'interno dei poemi epici di età flavia. Già in Valerio Flacco figurano Argonauti inediti come Nestore e Tideo. Ma anche i poemi di Stazio e Silio, pur non centrati sul mito del viaggio di Giasone, recano notizie di altri Argonauti meno celebri in quanto tali (per es. Anfiarao vate di Argo nella Tebaide), o menzionano imprese non altrimenti note di Argonauti famosi (è il caso, nei Punica, di Orfeo poeta guerriero).