Il patrizio Lorenzo Priuli (1538-1600) fu ambasciatore in Toscana, in Spagna, in Francia e ai pontefici Gregorio XIII e Sisto V; fu scelto nel 1590 dal Senato veneziano come Patriarca di Venezia (l’alta dignità ecclesiastica era di giuspatronato della Repubblica). Dovette mediare tra Venezia e la Santa Sede su varie questioni, e soprattutto sull’Indice dei libri di Clemente VIII