Lo scritto affronta l’evoluzione dell’istituto della neutralità e non intervento nel diritto internazionale attuale, seguendo le modifiche strutturali che «hanno coinvolto l’ordinamento internazionale nell’epoca successiva al secondo conflitto mondiale». Particolare interesse suscita, entro tale intervento, la prassi attuale, rivolta ad allargare l’ambito delle misure coercitive non implicanti l’uso della forza per garantire la pace e la sicurezza internazionali.