Il saggio esplora la dinamica instauratasi fra il PCI e il Partito comunista creato nella Venezia Giulia nell'estate 1945, collegando l'analisi non solo agli avvenimenti propri della "questione di Trieste" in senso politico-diplomatico, ma soprattutto agli orientamenti interni al movimento comunista nel secondo dopoguerra e agli scenari della politica internazionale.