Il presente contributo prende in esame un gruppo di epitafi tardoantichi conservati nel VII libro dell’Antologia Greca. Il lavoro si propone di analizzare i tratti
ecfrastici di questi epigrammi, per alcuni dei quali l’origine epigrafica è praticamente
certa. Lo studio di questi testi sconsiglia, ancora una volta, dall’intraprendere
qualsiasi tentativo di risolvere l’annoso problema dell’origine epigrafica di
epigrammi trasmessi solo per tradizione medievale, e suggerisce spunti di riflessione
a proposito della tendenza a incapsulare l’epigramma in rigide sottocategorie,
che perdono efficacia alla luce della presente analisi. My chapter examines a group of late antique epigrams preserved in Book 7 of
the Greek Anthology. The work aims to analyse the ekphrastic features shown by
these epigrams, for some of which the original inscriptional destination is basically
certain. The study of these texts warns off, once again, any attempt to solve the old
problem of the epigraphic origin of epigrams transmitted only through medieval tradition,
and suggests to reflect on the tendency to arrange epigram in rigid sub-categories,
which loose effectiveness just in the light of this anlysis.